Ho predisposto uno schema normativo e operativo dedicato al volontariato di protezione civile, pensato per fare chiarezza su formazione, DPI, controlli sanitari, limiti operativi e responsabilità.
Un documento pratico, aggiornato alla normativa più recente, utile per volontari, presidenti di associazioni, coordinatori e amministratori locali che vogliono muoversi con maggiore consapevolezza, senza allarmismi ma senza improvvisazioni.
Il volontariato resta una risorsa preziosa del sistema di protezione civile, ma proprio per questo deve essere tutelato, formato e impiegato correttamente.
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7 Responses
Grazie Chiara, utilissimo per i volontari
Buona sera Dottoressa.
Le chiedo Venia, ma non riesco sla scaricare il suo PDF.
Pasqualetuscano37@gmail.com
Grazieeee
Buonasera,
Sono Pierluigi Morsellino, volontario e neo formatore della Pro. Civ. Toscana, provincia di Pisa
Grazie infinite per tutto quello che ci insegni e che professionalmente metti a nostra disposizione. Ti ammiro molto, per la serietà e professionalità che dimostri in ogni tuo intervento.
Ho partecipato a un tuo webinar mercoledì scorso. Farò il possibile per farne altri.
Non sono un professionista dei social, ma cercherò di seguirti nei tuoi interventi online.
Grazie
Grazie davvero, Pierluigi.
Le tue parole mi fanno molto piacere e mi danno anche tanta forza per continuare su questa strada.
Sono felice che il webinar ti sia stato utile: la protezione civile cresce quando ci sono volontari che hanno voglia di formarsi, capire e mettersi in gioco con serietà.
Spero davvero ci saranno altre occasioni per ritrovarci online e continuare questo percorso insieme.
Un caro saluto
Chiara
Buongiorno Dott.ssa Garbin, noto che la grande parte dei volontari ha una certa età,come operatore di p.c. Quale è l’età massima,previsto da regolamento visto le innumerevoli mansioni di un operatore di p.c. Cordiali saluti
Buongiorno Nicola, a livello nazionale non risulta prevista un’età massima unica per tutti i volontari di protezione civile.
Il tema centrale non è solo l’età anagrafica, ma l’idoneità rispetto alle attività svolte: formazione, addestramento, DPI, copertura assicurativa, controllo sanitario e, nei casi previsti, sorveglianza sanitaria devono essere coerenti con scenari di rischio e mansioni assegnate.
Il volontario va quindi impiegato in modo corretto e sicuro, valorizzando esperienza e competenze, ma sempre nel rispetto della normativa e delle condizioni personali.