Uno strumento necessario per rafforzare il sistema
La Protezione Civile italiana è uno dei pilastri più solidi del nostro Paese. È fatta di competenza, sacrificio, formazione, responsabilità e spirito di servizio. È un sistema che interviene nei momenti più difficili, quando la comunità ha bisogno di ordine, sicurezza e fiducia.
Proprio per questo motivo, il volontariato di protezione civile non può fondarsi solo sulla buona volontà.
Ha bisogno di regole chiare, condivise e applicate.
Negli ultimi anni il contesto operativo è cambiato:
sono aumentate le responsabilità, la complessità organizzativa, l’esposizione pubblica e digitale, le dinamiche interne ai gruppi. Oggi non basta più parlare di valori in modo generico. Serve un quadro strutturato che disciplini comportamenti, ruoli, responsabilità e procedure di tutela.
Un Codice Etico non è un atto formale.
È uno strumento di governo.
Serve a:
- tutelare la dignità dei volontari
- prevenire conflitti e abusi
- rafforzare la leadership responsabile
- garantire sicurezza fisica e psicologica
- proteggere l’immagine istituzionale
- dare certezza nelle procedure disciplinari
La credibilità del sistema dipende anche dalla capacità di prevenire e gestire correttamente le criticità interne. La Protezione Civile deve essere esempio di rispetto, competenza e correttezza, non solo in emergenza ma nella vita organizzativa quotidiana.
Per questo ho elaborato una proposta organica composta da:
- Codice Etico e di Comportamento del Volontariato di Protezione Civile
- Allegato A – Classificazione delle violazioni e criteri di gravità
- Allegato B – Procedura di segnalazione, istruttoria e tutela
Il documento è pensato per essere adottabile da gruppi comunali, organizzazioni di volontariato, consulte e coordinamenti territoriali, nel rispetto del D.Lgs. 1/2018 e della normativa vigente.
Non è un documento polemico.
È un documento di maturità.
Una Protezione Civile moderna deve saper intervenire sulle emergenze esterne, ma anche prevenire le criticità interne con strumenti chiari, proporzionati e trasparenti.
Di seguito è possibile consultare e scaricare i documenti completi:
📄CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO DI PROTEZIONE CIVILE
📄 Allegato A – Classificazione delle violazioni
📄 Allegato B – Procedura di segnalazione e tutela
Questo lavoro nasce da un’idea semplice:
la qualità del sistema dipende dalla qualità delle persone e dalle regole che lo guidano.
Chiara Garbin

4 Responses
E ottimo fatto Sono il Presidente Nazionale dell’ Ets Italia Verde Volontari per l’Europa odv email eco1966@libero.it. Seguo le vostre pubblicazioni,le trovo ultime e utili.
Desidero innanzitutto esprimerti un sincero ringraziamento per il tuo lavoro e redattare questo Codice Etico e di Comportamento.
Il documento è scritto in modo chiaro, strutturato e non ambiguo. In particolare, ho apprezzato molto la nettezza con cui vengono affrontati temi delicati come aggressioni, umiliazioni e abuso di ruolo, il testo non lascia spazio a interpretazioni comode o giustificazioni improprie. Questo rappresenta un segnale importante di maturità organizzativa e di tutela reale per tutti i volontari.
Abbiamo bisogno che questo codice venga formalizzato e applicato.
Grazie mille 💛💙
Ciao Chiara, sono una “vecchia” volontaria e discuto da tempo sull’argomento; ti ringrazio per aver pubblicato il tuo elaborato, lo leggerò con attenzione e, se gradisci, ti esprimerò i miei pensieri.
Ciao
mi spiace ma in lomellina questo regolamento non viene applicato potrei dire che è carta straccia
volontari negli incroci che sostituiscono la polizia municipale
solo feste di paese
io come cittadino (EX VOLONTARIO) intervengo prima durante e dopo le esondazioni DEL SESIA
collaborando con ANAS, AIPO,FERROVIE E CARABINIERI
LA PROTEZIONE CIVILE NON INTERVIENE
una sola volta in 10 anni da casale monferrato ma era fuori regione ed è stata criticata
anche io vengo boicottato ma conosco il regolamento e so come comportarmi da cittadino